VA DI MODA IL BRUTTO, UN FREAKSHOW CONTINUO PER ESSERE CHIUNQUE MA NON NOI STESSI

VA DI MODA IL BRUTTO, UN FREAKSHOW CONTINUO PER ESSERE CHIUNQUE MA NON NOI STESSI

Va di moda il brutto, il grottesco diventa moda, tutto sembra il riflesso delle brutture, della cattiveria, del caos della società e dei problemi interiori di chi la vive, lo vedo ovunque e non mi rimane che farmene un a ragione.

Dalle passerelle, alle strade delle città fino ad arrivare alla televisione, sembra che quello che un tempo era considerato di cattivo gusto, volgare o ad esclusivo appannaggio di un' "élite" ristretta, limitata e provocatoria, un mondo da bannare e lasciare nelle retrovie, ora, sia stato sdoganato per permeare ogni settore della società ed essere sfacciatamente alla mercé di tutti.

CON IL METODO ICÀSTICO DI MARCO DE LISO, LA FOTOGRAFIA RACCONTA LA VERA ESSENZA DELLE PERSONE

CON IL METODO ICÀSTICO DI MARCO DE LISO, LA FOTOGRAFIA RACCONTA LA VERA ESSENZA DELLE PERSONE

Il Metodo Icàstico rappresenta un nuovo modo di fotografare e farsi fotografare, un metodo  creato da Marco De Liso che permette di catturare la vera essenza delle persone, non semplici fotografie, ma veri e propri ritratti contemporanei che cristallizzano momenti e ricordi preziosi che dureranno nel tempo.

Ho incontrato Marco nel suo studio fotografico, non un vero e proprio studio, quei classici ambienti freddi e impersonali in cui attrezzature strane possono solo mettere in soggezione, ma in un appartamento studiato nei minimi dettagli per mettere a proprio agio chi vuole regalarsi e regalare un’esperienza unica per se stesso o a chi ama.

CHI HA IL PANE NON HA I DENTI, L'IMPORTANTE È AVERE I NUMERI GIUSTI (ANCHE SE COMPRATI)

CHI HA IL PANE NON HA I DENTI, L'IMPORTANTE È AVERE I NUMERI GIUSTI (ANCHE SE COMPRATI)

Spesso rifletto, e questo non è di certo una novità, ma in questi giorni mi capita spesso di pensare  al detto “chi ha il pane non ha i denti” e viceversa, sembra che ormai l’importante sia avere i numeri giusti, stuoli di followers comprati e fasulli, questo è il #mood, è di vitale importanza avere grandi cifre.

Sono stanco di vedere ingiustizie perpetrarsi nel mondo del web, un mondo che premia solo chi ha la faccia come il culo e non chi ha veramente qualcosa da dire e soprattutto sa farlo


GOLDEN, LA SEXY COLLISIONE DI KYLIE MINOGUE TRA POP E COUNTRY

GOLDEN, LA SEXY COLLISIONE DI KYLIE MINOGUE TRA POP E COUNTRY

Kylie Minogue nel suo nuovo album Golden cambia decisamente stile, non più quel pop sfacciato a cui per decenni ci ha abituato, il sound tipico capace di rendere dotati di senso del ritmo anche dei pali di legno, ma un progetto con sonorità spiccatamente country in cui i classici strumenti a corda, spolverati di immancabili glitter e sensualità, trovano la loro massima espressione nell’accoppiata con la voce squillante dell'artista, quasi adatta a gorgheggi dello Yodeling.

HO GUARDATO LA PAURA E LE HO RISO IN FACCIA

HO GUARDATO LA PAURA E LE HO RISO IN FACCIA

Guardare le proprie paure, studiarle e alla fine affrontarle e vincerle, non è da tutti.

Mi rendo conto, sempre di più, che siamo pieni di paure e insicurezze che non riusciamo ad affrontare; le lasciamo nascoste negli anfratti più reconditi dei nostri cuori di leone e non le andiamo mai a disturbare, non le studiamo per capire il motivo di tanto terrore

ROMANA BUSANI: IL NOME E IL LUSSO DELLE BORSE CHE HANNO UN'ANIMA

ROMANA BUSANI: IL NOME E IL LUSSO DELLE BORSE CHE HANNO UN'ANIMA

Un mix di solarità, senso estetico, cura dei dettagli e design che, come tutte le persone creative, riversa nel suo lavoro, e siccome io adoro raccontare storie di persone, aziende e prodotti, non potevo esimermi dal rimanere affascinato dalla sua vita e dalla passione per le borse che l’ha portata a creare il suo personalissimo brand. Ogni pezzo infatti, ha il nome di una donna, ogni nome è legato ad una persona in particolare che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua vita; in ogni borsa c’è un’esperienza, un sentimento, un’emozione e un’anima che racconta la personalità della donna a cui è dedicata e conseguentemente, della donna che la indossa.

Ogni modello nasce da una storia, da una realtà e da un'esperienza che è stata realmente vissuta dalla stilista.

GUCCI DECAPITA IL BUON GUSTO, MA LO FA CON UN MESSAGGIO IMPORTANTE

GUCCI DECAPITA IL BUON GUSTO, MA LO FA CON UN MESSAGGIO IMPORTANTE

Una gigantesca sala operatoria, questa la scenografia di Alessandro Michele per la collezione uomo e donna autunno/inverno 2018-19 di Gucci; teste mozzate dei modelli e modelle sottobraccio agli stessi in una passerella asettica e outfit cacofonici come di norma.

VORREI I COMMENTI VOCALI IN FACEBOOK, ALMENO SI PERCEPIREBBE QUALCOSA DI REALE DELLE PERSONE

VORREI I COMMENTI VOCALI IN FACEBOOK, ALMENO SI PERCEPIREBBE QUALCOSA DI REALE DELLE PERSONE

Vorrei che ci fossero i commenti vocali nei social, almeno dal tono di voce delle persone si potrebbe capire molto di come sono realmente, si capirebbe il livello di sensibilità e il bagaglio umano di esperienze ed emozioni che ognuno ha.

 Certo non sarebbe la stessa cosa di guardare dritto negli occhi e vedere il linguaggio del corpo, ma sarebbe un buon inizio, quantomeno per sentire le voci da agnellino di tanti leoni.

2018 L'ANNO CHE VERRÀ, DEVE ESSERE DIVERSO (PER FORZA)

2018 L'ANNO CHE VERRÀ, DEVE ESSERE DIVERSO (PER FORZA)

Dicono che il 2018 sia alle porte e io ne sono solo felice. Ogni fine d’anno mi domando come sarà l’anno che verrà, chi incontrerò, come crescerò, chi perderò.Non ho mai creduto alle stelle, sono troppo lusinghiere e cariche di promesse che non mantengono; i miei bilanci per l’anno, me li canto e me li suono io, anche se ne faccio ben due, uno a settembre e uno giustamente a dicembre, ma forse, in questo periodo, abbiamo tutti un po’ bisogno di leggere qualcosa che ci rassicuri, che ci coccoli come farebbe una mamma accarezzandoci la testa e sussurrando che andrà tutto bene nel nuovo anno.

ALCUNE PILLOLE PER UN TOTAL LOOK MASCHILE: INVERNO 2018

ALCUNE PILLOLE PER UN TOTAL LOOK MASCHILE: INVERNO 2018

Ebbene si, è inverno e il freddo occupa oggi gran parte dei pensieri degli appassionati di stile se si pensa all’aspetto del total look maschile: una componente aimè spesso messa da parte, quasi in secondo piano rispetto all’ esigenza di non patire il freddo dettata dalle temperature sempre più basse.

EPIDERMOLISI BOLLOSA, LA MALATTIA CHE NON PERMETTE AI BAMBINI FARFALLA DI SPIEGARE LE PROPRIE ALI E VOLARE

EPIDERMOLISI BOLLOSA, LA MALATTIA CHE NON PERMETTE AI BAMBINI FARFALLA DI SPIEGARE LE PROPRIE ALI E VOLARE

Lo scorso venerdì ho avuto il grande privilegio di partecipare alla serata di Gàla di Debra Italia Onlus, l’unica organizzazione nazionale no profit per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca per l’Epidermolisi Bollosa, una malattia genetica degenerativa cronica e molto rara, conosciuta anche come Sindrome dei Bambini Farfalla.

Nel corso della serata ho avuto l’occasione di conoscere Cinzia Pilo, una donna, una mamma ed un grande guerriera, nonché presidente di Debra Italia Onlus e parte attiva nel comitato esecutivo di Debra International,  tutte associazioni che finanziano progetti di ricerca specifici sulla Sindrome dei Bambini Farfalla.

BEAUTIFUL TRAUMA DI PINK, L'ALBUM CHE INSEGNA COME I TRAUMI POSSANO RENDERE LA VITA BELLISSIMA

BEAUTIFUL TRAUMA DI PINK, L'ALBUM CHE INSEGNA COME I TRAUMI POSSANO RENDERE LA VITA BELLISSIMA

Beautiful trauma è il settimo album di Pink (uno dei miei miti musicali), un’anima complicata che ha sempre riversato nelle proprie canzoni tutte le emozioni e problematiche personali ma in cui ognuno di noi può rispecchiarsi, una personalità sanguigna, grungy e scintillante che non smette di sorprendere.

I suoi album riflettono l’immagine della società, i sentimenti delle persone, della situazione socio/politica di un paese e grandi o piccoli problemi sociali; tante tematiche affrontate in ogni disco, ogni singola canzone comunica qualcosa, Pink, nella sua musica, non rimane focalizzata solo su un’argomentazione affronta la #VitaVera

TI FAI TROPPE PARANOIE

TI FAI TROPPE PARANOIE

"Non farti troppe paranoie", chissà quante volte l'abbiamo detto a qualcuno nel momento in cui ci è stata confidata un'insicurezza, un dubbio o un pensiero, ma soprattutto, quante volte è stata rivolta a noi per gli stessi motivi. È inutile nasconderlo, a tutti prima o poi almeno qualche volta è successo di rimanere intrappolati nella morsa del pensiero paranoico.

A tutti prima o poi capita di fare i conti con inutili pensieri negativi che condizionano non solo le nostre giornate, ma anche la nostra vita, l'ambiente lavorativo, quello sentimentale, la famiglia o il sociale, ogni contesto sembra non essere indenne da qualche paturnia, ammettiamolo.

HO UN GATTO CHE È UGUALE A ME, CLETO FOREVER

HO UN GATTO CHE È UGUALE A ME, CLETO FOREVER

Ormai è più di un anno che Cleto è entrata a far parte della mia vita e solo ora posso affermare con cognizione di causa, che ho un gatto uguale a me. Non avrei mai pensato che avere un gatto potesse essere una terapia per incanalare affetto, amore, gioco, comprensione e molte volte incazzature mastodontiche.

Fin da bambino sono sempre stato circondato da animali umani e anche animali a 4 zampe che, sfortuna mia e loro, hanno sempre avuto una vita breve; per un motivo o per un altro mi hanno lasciato sempre troppo presto.

UN SALUTO RUBATO DA ME

UN SALUTO RUBATO DA ME

Sono sempre stato un tipo allegro ma non spensierato, molto riflessivo, polemicamente instintivo e riservato, ho sempre trasmesso allegria a chi mi è vicino anche quando questa manca dentro di me e considerata la mia grande riflessività stavo pensando che per due o tre anni ho avuto qualche problema con il saluto. Salutare ed essere salutato dalle persone mi metteva a disagio.

Purtroppo in un determinato periodo della mia vita, per varie vicissitudini troppo lunghe da raccontare, ho smesso di salutare; non lo facevo per spocchia o maleducazione verso chi non conoscevo, ma più che altro per paura che quel cenno potesse essere la scintilla per un eventuale “Ma chi ti conosce? Questo chi è? Cosa vuoi?”, come è già successo tra l’altro. Forse una sorta di barriera per non rimanere ferito dalle reazioni delle persone.

MILANO FASHION WEEK 2017, UNA VISIONE PIÙ UMANA DELLA MODA

MILANO FASHION WEEK 2017, UNA VISIONE PIÙ UMANA DELLA MODA

Questa edizione della Milano Fashion Week 2017 ho potuto godermela a pieno con un misto di emozione, curiosità e molti punti di domanda.

Non scriverò come ogni anno la recensione delle sfilate e delle collezioni o forse si, almeno delle tre che mi hanno emozionato di più e alle quali sono stato presente, ma quello che mi preme è trasmettere il lato umano della macchina moda, un mondo che ha sempre fatto parte delle mie passioni e dietro al quale, oltre a tutto il glamour e immagine ostentata, si nascondono prima di tutto persone, esseri umani, tutti con le loro fragilità, sogni, debolezze e speranze.

PERDONO MA NON DIMENTICO

PERDONO MA NON DIMENTICO

Quante volte ho ripetuto questa frase, riesco a perdonare ma non a dimenticare, troppe volte ho dovuto dirla a me stesso o a persone con cui ho avuto qualche screzio.

Negli ultimi anni ho imparato a chiedere perdono e a perdonare, ad andare oltre i risentimenti ed al mio immenso e bisogno di giustizia, a chiedere aiuto con umiltà e a continuare a darlo, a perdonare le mie cadute e quelle altrui seppur non dimenticando il dolore che hanno provocato dentro me, nell’anima e nel cuore.

KLIMT EXPERIENCE: L'ARTE IN FULL HD

KLIMT EXPERIENCE: L'ARTE IN FULL HD

Klimt Experience non è una semplice mostra di opere d’arte ma una video installazione, un vero e proprio percorso onirico tra le opere del celebre artista Viennese. Come in un cinema le 4 pareti di una stanza espositiva del Mudec di Milano diventano dei megaschermi in cui le sue opere vengono proiettate e raccontate grazie alle potenzialità offerte dal mondo multimediale.

SARAHAH: SARÀ QUEL CHE SARÀ

SARAHAH: SARÀ QUEL CHE SARÀ

Come gli amori estivi, Sarahah, è destinata ad avere vita breve; come ogni estate si creano tormentoni musicali, ci sono nuovi ed effimeri gadget come gli Fidget spinner, mode e tendenze transitorie che hanno la durata di pochi mesi; ma negli ultimi giorni non si fa altro che parlare di Sarahah, un’applicazione che in pochissimo tempo è stata scaricata da milioni di persone, perché?

Quello che accadrà, se non è già successo, sarà l’accrescimento del Cyberbullismo, una smisurata rabbia espressa virtualmente nei riguardi delle vittime designate e una sempre maggiore frustrazione nelle persone destinatarie di messaggi negativi.

PERCHÉ NEL TUO BLOG NON PARLI SOLO DI MODA?

PERCHÉ NEL TUO BLOG NON PARLI SOLO DI MODA?

Perché la vita reale non è solo costituita dalla moda, la vita reale è fatta di migliaia di sfaccettature, di design, di materiali, di cose tangibili e altre meno come le emozioni e i sentimenti.

Ripeto sempre le stesse cose, ma questo post trae origine perché, per l’ennesima volta, mi è stata fatta questa domanda, insieme alle altre continue e assillanti come: “ma perché non scrivi qualche post in cui consigli un outfit, dove descrivi le nuove tendenze per l’estate, un articolo in cui componi il look ideale per andare in piscina”?