CON IL METODO ICÀSTICO DI MARCO DE LISO, LA FOTOGRAFIA RACCONTA LA VERA ESSENZA DELLE PERSONE

CON IL METODO ICÀSTICO DI MARCO DE LISO, LA FOTOGRAFIA RACCONTA LA VERA ESSENZA DELLE PERSONE

Il Metodo Icàstico rappresenta un nuovo modo di fotografare e farsi fotografare, un metodo  creato da Marco De Liso che permette di catturare la vera essenza delle persone, non semplici fotografie, ma veri e propri ritratti contemporanei che cristallizzano momenti e ricordi preziosi che dureranno nel tempo.

Ho incontrato Marco nel suo studio fotografico, non un vero e proprio studio, quei classici ambienti freddi e impersonali in cui attrezzature strane possono solo mettere in soggezione, ma in un appartamento studiato nei minimi dettagli per mettere a proprio agio chi vuole regalarsi e regalare un’esperienza unica per se stesso o a chi ama.

CHI HA IL PANE NON HA I DENTI, L'IMPORTANTE È AVERE I NUMERI GIUSTI (ANCHE SE COMPRATI)

CHI HA IL PANE NON HA I DENTI, L'IMPORTANTE È AVERE I NUMERI GIUSTI (ANCHE SE COMPRATI)

Spesso rifletto, e questo non è di certo una novità, ma in questi giorni mi capita spesso di pensare  al detto “chi ha il pane non ha i denti” e viceversa, sembra che ormai l’importante sia avere i numeri giusti, stuoli di followers comprati e fasulli, questo è il #mood, è di vitale importanza avere grandi cifre.

Sono stanco di vedere ingiustizie perpetrarsi nel mondo del web, un mondo che premia solo chi ha la faccia come il culo e non chi ha veramente qualcosa da dire e soprattutto sa farlo


GOLDEN, LA SEXY COLLISIONE DI KYLIE MINOGUE TRA POP E COUNTRY

GOLDEN, LA SEXY COLLISIONE DI KYLIE MINOGUE TRA POP E COUNTRY

Kylie Minogue nel suo nuovo album Golden cambia decisamente stile, non più quel pop sfacciato a cui per decenni ci ha abituato, il sound tipico capace di rendere dotati di senso del ritmo anche dei pali di legno, ma un progetto con sonorità spiccatamente country in cui i classici strumenti a corda, spolverati di immancabili glitter e sensualità, trovano la loro massima espressione nell’accoppiata con la voce squillante dell'artista, quasi adatta a gorgheggi dello Yodeling.

HO GUARDATO LA PAURA E LE HO RISO IN FACCIA

HO GUARDATO LA PAURA E LE HO RISO IN FACCIA

Guardare le proprie paure, studiarle e alla fine affrontarle e vincerle, non è da tutti.

Mi rendo conto, sempre di più, che siamo pieni di paure e insicurezze che non riusciamo ad affrontare; le lasciamo nascoste negli anfratti più reconditi dei nostri cuori di leone e non le andiamo mai a disturbare, non le studiamo per capire il motivo di tanto terrore

ROMANA BUSANI: IL NOME E IL LUSSO DELLE BORSE CHE HANNO UN'ANIMA

Borse Romana Busani

Ho conosciuto Romana Busani e le sue borse in pelle quasi per caso, quei casi del destino in cui un’amica come Tiziana, in una serata dell’ultima Milano Fashion Week, ti propone di andare a salutare una creativa designer che crea delle borse favolose. 

Dopo essere entrato nella boutique di via Garian 22 a Milano non ho potuto fare a meno di apprezzare la grinta, la classe e la contagiante energia che questa donna è capace di trasmettere  a chiunque incontri e di come le sue creazioni artigianali in pelle ne siano completamente impregnate.


Borse Romana Busani

Romana è questo, un “Uragano” (soprannome che le ho dato) con briosi capelli corti e l’immancabile tacco a spillo delle scarpe meravigliose che indossa sempre. 

Un mix di solarità, senso estetico, cura dei dettagli e design che, come tutte le persone creative, riversa nel suo lavoro, e siccome io adoro raccontare storie di persone, aziende e prodotti, non potevo esimermi dal rimanere affascinato dalla sua vita e dalla passione per le borse che l’ha portata a creare il suo personalissimo brand di accessori in pelle RB-Romana Busani.


Borse Romana Busani

Una vita passata nel mondo del lusso e della moda, prima come indossatrice (e non avevo dubbi visto il fisico e lo charme che ha tuttora), poi l’apertura di una boutique multibrand nella plendida cornice di Castell’Arquato in Emilia, un vero è proprio concept store in cui lo spirito creativo e sempre in movimento di Romana spaziava dall’abbigliamento di varie griffe internazionali, agli accessori, fino ad arrivare alla proposta di elementi d’arredo dal gusto caldo e classico, non una semplice boutique, ma un salotto in cui accogliere le proprie clienti e farle sentire a casa.

Da questa esperienza riscopre il suo amore per i gioielli, passione che si è accresciuta grazie all’incontro con la grande designer e amica Marina Poma, un’amicizia e collaborazione lavorativa preziosa nel mondo della gioielleria che ha portato Romana Busani ad incontrare Grazia Boscolo, moglie del titolare dell’omonima catena di hotel di lusso.


Borse Romana Busani

Grazia, credendo in lei e nel suo talento, le diede la possibilità di aprire la sua prima boutique all’interno dell’hotel Boscolo Exedra in Piazza della Repubblica a Roma e come mi ha detto nella nostra chiacchierata di quattro ore, tra una risata e l'altra: “All’inizio era una vetrina come il mio negozio a Castell’Arquato, un’esposizione di cose che mi piacevano, che rispecchiavano il mio gusto, ma, dopo poco, ha iniziato a balenarmi in mente l’idea di creare qualcosa di totalmente mio, che nascesse da quello che mi è sempre piaciuto e ho pensato alla borsa; per una donna è il dettaglio in cui all'interno c’è una parte del suo mondo, ogni donna si distingue e si identifica con la borsa che indossa. Ho sempre adorato gli accessori, i dettagli sono fondamentali per definire lo stile di una donna, forse più di un abito”.

Questa attenzione per i particolari ha portato Romana a creare qualcosa di unico disegnando il suo primo modello dall’evocativo nome di Exedra, un omaggio all’ hotel di Roma che ha decretato la sua nuova vita di poliedrica stilista.


Borse Roman Busani

Quello che mi ha particolarmente colpito di questa anima stilosa ma allo stesso tempo "ribelle" è la forza e la tenacia nell’assecondare e perseguire la propria passione per i materiali, il colore, il disegno e lo stile che si riscontra in ogni modello di borsa che crea.

Ogni pezzo infatti, ha il nome di una donna, ogni nome è legato ad una persona in particolare che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua vita; in ogni borsa c’è un’esperienza, un sentimento, un’emozione e un’anima che racconta la personalità della donna a cui è dedicata e conseguentemente, della donna che la indossa.

Ogni modello nasce da una storia, da una realtà e da un'esperienza che è stata realmente vissuta dalla stilista.

Oltre alla manifattura rigorosamente made in Italy e impreziosita dal know how di artigiani lombardi  (di Milano e Varese) è il colore a dare il segno distintivo a tutto il lavoro di ricerca e stile: “Amo tutti i colori, solo il nero non uso nelle mie borse, lo trovo triste, vecchio e superato, quasi un non colore, il mio nero è il grigio, declinato in tutte le sue tonalità”.


Borse Romana Busani

Borse eleganti e sofisticate che spaziano da forme più geometriche e “pulite” fino ad arrivare ai modelli dai profili morbidi e più elaborati che grazie anche all’uso di pellami di vitello stampato in finitura Coccodrillo e  Struzzo o all’utilizzo del Cavallino o pelle di Alce riescono ad incontrare il gusto estetico delle fashion addicted più esigenti come l’ugola dalle sonorità black Anastacia, attrici del calibro di Bo Derek o Sofia Loren e cantanti come la meravigliosa Gloria Gaynor.

Le borse di Romana hanno un nome, il nome di chi è amato e sono un caleidoscopio di colori, lo stesso che è presente nella sua anima sempre in movimento.

 

Romanabusani.com


Stefano Zulian con Romana Busani

 

 

 

 

GUCCI DECAPITA IL BUON GUSTO, MA LO FA CON UN MESSAGGIO IMPORTANTE

GUCCI DECAPITA IL BUON GUSTO, MA LO FA CON UN MESSAGGIO IMPORTANTE

Una gigantesca sala operatoria, questa la scenografia di Alessandro Michele per la collezione uomo e donna autunno/inverno 2018-19 di Gucci; teste mozzate dei modelli e modelle sottobraccio agli stessi in una passerella asettica e outfit cacofonici come di norma.

VORREI I COMMENTI VOCALI IN FACEBOOK, ALMENO SI PERCEPIREBBE QUALCOSA DI REALE DELLE PERSONE

VORREI I COMMENTI VOCALI IN FACEBOOK, ALMENO SI PERCEPIREBBE QUALCOSA DI REALE DELLE PERSONE

Vorrei che ci fossero i commenti vocali nei social, almeno dal tono di voce delle persone si potrebbe capire molto di come sono realmente, si capirebbe il livello di sensibilità e il bagaglio umano di esperienze ed emozioni che ognuno ha.

 Certo non sarebbe la stessa cosa di guardare dritto negli occhi e vedere il linguaggio del corpo, ma sarebbe un buon inizio, quantomeno per sentire le voci da agnellino di tanti leoni.

2018 L'ANNO CHE VERRÀ, DEVE ESSERE DIVERSO (PER FORZA)

2018 L'ANNO CHE VERRÀ, DEVE ESSERE DIVERSO (PER FORZA)

Dicono che il 2018 sia alle porte e io ne sono solo felice. Ogni fine d’anno mi domando come sarà l’anno che verrà, chi incontrerò, come crescerò, chi perderò.Non ho mai creduto alle stelle, sono troppo lusinghiere e cariche di promesse che non mantengono; i miei bilanci per l’anno, me li canto e me li suono io, anche se ne faccio ben due, uno a settembre e uno giustamente a dicembre, ma forse, in questo periodo, abbiamo tutti un po’ bisogno di leggere qualcosa che ci rassicuri, che ci coccoli come farebbe una mamma accarezzandoci la testa e sussurrando che andrà tutto bene nel nuovo anno.

ALCUNE PILLOLE PER UN TOTAL LOOK MASCHILE: INVERNO 2018

ALCUNE PILLOLE PER UN TOTAL LOOK MASCHILE: INVERNO 2018

Ebbene si, è inverno e il freddo occupa oggi gran parte dei pensieri degli appassionati di stile se si pensa all’aspetto del total look maschile: una componente aimè spesso messa da parte, quasi in secondo piano rispetto all’ esigenza di non patire il freddo dettata dalle temperature sempre più basse.

EPIDERMOLISI BOLLOSA, LA MALATTIA CHE NON PERMETTE AI BAMBINI FARFALLA DI SPIEGARE LE PROPRIE ALI E VOLARE

EPIDERMOLISI BOLLOSA, LA MALATTIA CHE NON PERMETTE AI BAMBINI FARFALLA DI SPIEGARE LE PROPRIE ALI E VOLARE

Lo scorso venerdì ho avuto il grande privilegio di partecipare alla serata di Gàla di Debra Italia Onlus, l’unica organizzazione nazionale no profit per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca per l’Epidermolisi Bollosa, una malattia genetica degenerativa cronica e molto rara, conosciuta anche come Sindrome dei Bambini Farfalla.

Nel corso della serata ho avuto l’occasione di conoscere Cinzia Pilo, una donna, una mamma ed un grande guerriera, nonché presidente di Debra Italia Onlus e parte attiva nel comitato esecutivo di Debra International,  tutte associazioni che finanziano progetti di ricerca specifici sulla Sindrome dei Bambini Farfalla.

BEAUTIFUL TRAUMA DI PINK, L'ALBUM CHE INSEGNA COME I TRAUMI POSSANO RENDERE LA VITA BELLISSIMA

BEAUTIFUL TRAUMA DI PINK, L'ALBUM CHE INSEGNA COME I TRAUMI POSSANO RENDERE LA VITA BELLISSIMA

Beautiful trauma è il settimo album di Pink (uno dei miei miti musicali), un’anima complicata che ha sempre riversato nelle proprie canzoni tutte le emozioni e problematiche personali ma in cui ognuno di noi può rispecchiarsi, una personalità sanguigna, grungy e scintillante che non smette di sorprendere.

I suoi album riflettono l’immagine della società, i sentimenti delle persone, della situazione socio/politica di un paese e grandi o piccoli problemi sociali; tante tematiche affrontate in ogni disco, ogni singola canzone comunica qualcosa, Pink, nella sua musica, non rimane focalizzata solo su un’argomentazione affronta la #VitaVera

TI FAI TROPPE PARANOIE

TI FAI TROPPE PARANOIE

"Non farti troppe paranoie", chissà quante volte l'abbiamo detto a qualcuno nel momento in cui ci è stata confidata un'insicurezza, un dubbio o un pensiero, ma soprattutto, quante volte è stata rivolta a noi per gli stessi motivi. È inutile nasconderlo, a tutti prima o poi almeno qualche volta è successo di rimanere intrappolati nella morsa del pensiero paranoico.

A tutti prima o poi capita di fare i conti con inutili pensieri negativi che condizionano non solo le nostre giornate, ma anche la nostra vita, l'ambiente lavorativo, quello sentimentale, la famiglia o il sociale, ogni contesto sembra non essere indenne da qualche paturnia, ammettiamolo.

HO UN GATTO CHE È UGUALE A ME, CLETO FOREVER

HO UN GATTO CHE È UGUALE A ME, CLETO FOREVER

Ormai è più di un anno che Cleto è entrata a far parte della mia vita e solo ora posso affermare con cognizione di causa, che ho un gatto uguale a me. Non avrei mai pensato che avere un gatto potesse essere una terapia per incanalare affetto, amore, gioco, comprensione e molte volte incazzature mastodontiche.

Fin da bambino sono sempre stato circondato da animali umani e anche animali a 4 zampe che, sfortuna mia e loro, hanno sempre avuto una vita breve; per un motivo o per un altro mi hanno lasciato sempre troppo presto.

UN SALUTO RUBATO DA ME

UN SALUTO RUBATO DA ME

Sono sempre stato un tipo allegro ma non spensierato, molto riflessivo, polemicamente instintivo e riservato, ho sempre trasmesso allegria a chi mi è vicino anche quando questa manca dentro di me e considerata la mia grande riflessività stavo pensando che per due o tre anni ho avuto qualche problema con il saluto. Salutare ed essere salutato dalle persone mi metteva a disagio.

Purtroppo in un determinato periodo della mia vita, per varie vicissitudini troppo lunghe da raccontare, ho smesso di salutare; non lo facevo per spocchia o maleducazione verso chi non conoscevo, ma più che altro per paura che quel cenno potesse essere la scintilla per un eventuale “Ma chi ti conosce? Questo chi è? Cosa vuoi?”, come è già successo tra l’altro. Forse una sorta di barriera per non rimanere ferito dalle reazioni delle persone.

MILANO FASHION WEEK 2017, UNA VISIONE PIÙ UMANA DELLA MODA

MILANO FASHION WEEK 2017, UNA VISIONE PIÙ UMANA DELLA MODA

Questa edizione della Milano Fashion Week 2017 ho potuto godermela a pieno con un misto di emozione, curiosità e molti punti di domanda.

Non scriverò come ogni anno la recensione delle sfilate e delle collezioni o forse si, almeno delle tre che mi hanno emozionato di più e alle quali sono stato presente, ma quello che mi preme è trasmettere il lato umano della macchina moda, un mondo che ha sempre fatto parte delle mie passioni e dietro al quale, oltre a tutto il glamour e immagine ostentata, si nascondono prima di tutto persone, esseri umani, tutti con le loro fragilità, sogni, debolezze e speranze.

PERDONO MA NON DIMENTICO

PERDONO MA NON DIMENTICO

Quante volte ho ripetuto questa frase, riesco a perdonare ma non a dimenticare, troppe volte ho dovuto dirla a me stesso o a persone con cui ho avuto qualche screzio.

Negli ultimi anni ho imparato a chiedere perdono e a perdonare, ad andare oltre i risentimenti ed al mio immenso e bisogno di giustizia, a chiedere aiuto con umiltà e a continuare a darlo, a perdonare le mie cadute e quelle altrui seppur non dimenticando il dolore che hanno provocato dentro me, nell’anima e nel cuore.

KLIMT EXPERIENCE: L'ARTE IN FULL HD

KLIMT EXPERIENCE: L'ARTE IN FULL HD

Klimt Experience non è una semplice mostra di opere d’arte ma una video installazione, un vero e proprio percorso onirico tra le opere del celebre artista Viennese. Come in un cinema le 4 pareti di una stanza espositiva del Mudec di Milano diventano dei megaschermi in cui le sue opere vengono proiettate e raccontate grazie alle potenzialità offerte dal mondo multimediale.

SARAHAH: SARÀ QUEL CHE SARÀ

SARAHAH: SARÀ QUEL CHE SARÀ

Come gli amori estivi, Sarahah, è destinata ad avere vita breve; come ogni estate si creano tormentoni musicali, ci sono nuovi ed effimeri gadget come gli Fidget spinner, mode e tendenze transitorie che hanno la durata di pochi mesi; ma negli ultimi giorni non si fa altro che parlare di Sarahah, un’applicazione che in pochissimo tempo è stata scaricata da milioni di persone, perché?

Quello che accadrà, se non è già successo, sarà l’accrescimento del Cyberbullismo, una smisurata rabbia espressa virtualmente nei riguardi delle vittime designate e una sempre maggiore frustrazione nelle persone destinatarie di messaggi negativi.

PERCHÉ NEL TUO BLOG NON PARLI SOLO DI MODA?

PERCHÉ NEL TUO BLOG NON PARLI SOLO DI MODA?

Perché la vita reale non è solo costituita dalla moda, la vita reale è fatta di migliaia di sfaccettature, di design, di materiali, di cose tangibili e altre meno come le emozioni e i sentimenti.

Ripeto sempre le stesse cose, ma questo post trae origine perché, per l’ennesima volta, mi è stata fatta questa domanda, insieme alle altre continue e assillanti come: “ma perché non scrivi qualche post in cui consigli un outfit, dove descrivi le nuove tendenze per l’estate, un articolo in cui componi il look ideale per andare in piscina”?

QUANDO RISCOPRI LA MONTAGNA E RITROVI TE STESSO

QUANDO RISCOPRI LA MONTAGNA E RITROVI TE STESSO

Sono sempre stato un tipo “marittimo”, ho sempre adorato il mare, il sole e il caldo; capiamoci, il caldo (soprattutto quello umido) non lo tollero, ma crogiolarmi al sole come una lucertola e farmi cullare dalla brezza marina è sempre stato uno dei miei “sport” estivi preferiti. Passare ore a far diventare la mia pelle color Mogano mi ha sempre garbato parecchio. Arrivare alla sera dopo una giornata passata a sonnecchiare in riva al mare e vedere il mio colorito prendere gradualmente gradazioni di colore sempre più scure mi ha sempre dato molto benessere.