STARE BENE CON SE STESSI, IO CI STO RIUSCENDO

Stefano Zulian - Stare bene con se stessi

Non è facile stare bene con se stessi, riuscire a non sentire la mancanza di qualcosa o di qualcuno che non c’è, essere capaci di accettare i nostri pregi e i nostri mille difetti, fare i conti con le nostre insicurezze e tentare di superare i limiti autoimposti, Io ci sto riuscendo. Un passo alla volta, sono più consapevole di me stesso, ho una visione diversa dello Stefano che ero e di conseguenza di quello che sono ora, ho più coraggio e più grinta nell’affrontare le sfide di ogni giorno, anche se a volte devo ancora “violentare la mia anima” per trovare la forza in alcune situazioni.

La mia vita è sempre stata piena di domande, domande a cui non sempre sono riuscito a dare delle risposte, ma una in particolare mi ha sempre messo in difficoltà, non una vera e propria domanda, ma una frase: “Meglio soli che male accompagnati”.

Ho sempre pensato che queste parole fossero usate come scusante della solitudine amorosa, dell’isolamento dovuto ad un litigio fra amici, alla consapevolezza di un abbandono o semplicemente all’egoismo (quello sano, l’ho capito dopo) di sapere stare in compagnia di se stessi. Le ho sempre considerate tristi e pronunciate da chi in realtà doveva in qualche modo esorcizzare un dolore interiore fortissimo.

Quanto mi sbagliavo, pensavo che l’ egoismo (sano) fosse un atteggiamento per infelici, per chi fosse stato deluso talmente tanto dalle persone da poterne fare tranquillamente a meno, per chi non riusciva a dare, ma solo a ricevere. Sbagliavo. Solo ora riesco a cambiare il mio pensiero a riguardo.

Stare bene con se stessi è la più grande conquista che si possa raggiungere, non vuol dire essere degli eremiti rancorosi verso chi ci ha fatto soffrire e non solo, ma significa semplicemente essere capaci di accettare il nostro essere, ciò che eravamo e ciò che siamo diventati; riuscire a considerarci l’amore della nostra vita stando bene in compagnia di noi stessi e di nessun’altro, avere il “coraggio” di andare al cinema da soli perché il film che vogliamo vedere non piace a nessuno dei nostri amici, affrontare una cena in solitaria al ristorante perché quella sera abbiamo voglia di mangiare e bere in beata solitudine pur non rinunciando al sociale. In poche parole, essere consapevoli di tutte le nostre sfaccettature interiori e fare la pace con le parti di esse che abbiamo sempre tentato combattere o di nascondere fingendo che non ci fossero.

Quante volte ho sentito amici lamentarsi del loro rapporto di coppia e sentirli dire: “Non è più come prima, è cambiato/a, ci vediamo pochissimo, mi annoio in sua presenza, non riesco più ad essere me stesso/a quando stiamo assieme, non mi rispetta più come prima, non mi guarda più come una volta, ecc… “; in quel momento non appena consiglio di chiudere quella relazione, diventata una sorta di zavorra, si inalberano in discorsi e pretesti che, alla fine hanno un solo significato: “Non sono capace o ho paura di stare da solo/a”.

Ligabue cantava “Nasci solo e solo andrai” nella sua canzone “Si viene e si va”, solo ora ho capito il vero significato di queste parole, dobbiamo imparare a fidarci di noi stessi, a sapere stare in “nostra compagnia” e ad amarci; solo così, con l’amor proprio potrà esserci amore (vero) al di fuori di noi stessi.

L’unico modo per imparare ad amarsi e di conseguenza amare, è riuscire a stare bene anche solo in presenza di noi stessi, avere la forza di ascoltarci (mi faccio di quelle chiacchierate da solo), di superare i nostri limiti e paure (anche se questo significa affrontare degli sforzi immani), di leccarci le ferite che prima o poi cicatrizzeranno e di godere della transitoria solitudine che è capace di rigenerare le energie, per poi riuscire a camminare nella nostra vita senza l’aiuto di nessuno.

 

“Voglio riuscire ad essere l’amore della mia vita, non è egoismo o superbia, ma solo consapevolezza e senso di sopravvivenza, non sono ancora l’amore della mia vita, ma mi sto corteggiando”.

                                                                                                                                                                                                                                                                           Stefano Zulian


Stefano Zulian - Stare bene con se stessi

Stefano Zulian - Stare bene con se stessi

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Stefano Zulian - Stare bene con se stessi

Stefano Zulian - Stare bene con se stessi

Stefano Zulian-Stare ben con se stessi

Occhiali: Mr. Boho / Camicia: Nara Camicie / Smanicato Denim: Zara  / Cappotto: Hotel Style / Pantaloni: Daniele Alessandrini

Photographer: Andrea Milani