THE CROSSROADS (IL BIVIO)

The crossroad (il bivio)

 A chi di noi non è mai capitato di trovarsi di fronte ad un Bivio?!

Una strada che è sempre stata in discesa in un unica direzione che ad un certo punto, si dirama in due sentieri che all’ inizio sembrano paralleli ma che all’ orizzonte, (al contrario di ciò che dice la fisica, non si uniscono mai, anzi), si dividono e non possiamo sapere ognuno di essi dove porti.

Alcune strade che decidiamo di percorrere, sono quelle in cui abbiamo la parvenza di qualcosa di certo, sentiamo dentro di noi che sarà la più facile perché, in lontananza, riusciamo a scorgere qualche punto di riferimento che ci trasmette sicurezza, auto convincendoci che quella sarà la strada giusta.

Ma per crescere, alle volte, bisogna percorrere cammini diversi da quelli che conosciamo o che ci sono stati imposti; davanti ad un bivio molte volte perdiamo troppo tempo a decidere quale sia la strada da percorrere, confrontandole non sapendo prima, cosa ci aspetta alla fine. In quel momento, nella nostra mente scatta la sensazione di malessere tra lo stare fermi e non decidere e il cambiamento che può portare prendere una decisione. Nella maggior parte di noi, (me compreso), è presente un grillo parlante che ci dice che cambiare è più “pericoloso” che decidere di rimanere sulla strada che si conosce è la cosa migliore e non rischiare per qualcosa di ignoto.

In realtà, non è proprio così o almeno, non dovrebbe essere così, soprattutto nella società moderna dove tutto evolve molto velocemente, niente e nessuno rimane uguale a prima. Quindi, è vero che si sa’ ciò che lasciamo, ma in alcuni casi non possiamo sapere cosa potrebbe diventare ciò che scegliamo di “non lasciare”. 

Lo so’ è un ragionamento un po’ contorto, ma se ci pensiamo, anche decidere di non intraprendere nuove strade è una scelta, quindi, se dobbiamo fare delle scelte, proviamo a metterci in gioco.

Per ogni strada che decidiamo di percorrere non avremo mai la sicurezza al 100% di ciò che ci aspetta, ma non possiamo (almeno parlo per me) lasciare che il tempo passi nella noia e nella routine di un percorso che conosciamo a memoria e non ci fa sperimentare cose nuove. Decidere è sempre difficile, ma è positivo affrontare ogni situazione come una novità, come l’opportunità  di cambiare gli aspetti della vostra vita che non ci fanno sentire vivi. Dobbiamo prendere in mano le redini del nostro destino. 


The crossroad (il bivio)

Negli ultimi anni in me, si sta rafforzando sempre di più la locuzione latina “Homo faber fortunae suae” (ho sempre detestato il latino, ma questa frase mi è sempre risuonata in testa).

Non importa l’ età che abbiamo, magari in futuro quella decisione si rivelerà rivoluzionaria, sia da un punto di vista emotivo che lavorativo, almeno se sbagliamo, lo facciamo con il nostro cuore e non con quello degli altri. 

Quello che dovrebbe spaventare di più non è il rischio, gli errori o le cadute, ma la paura di non vivere la vita come noi decidiamo di dover essere e lasciare che la nostra esistenza si adatti ai sogni o ai progetti di altre persone.


The crossroads (il bivio)

The crossroad (il bivio)

The crossroad (il bivio)

The crossroad (il bivio)

The crossroad (il bivio)

The crossroad (Il bivio)

The crossroad (il bivio)

The crossroads (il bivio)

Cappotto: Gucci / Gilet: Mangano  / Cintura: Calvin Klein / Jeans: Dior / Scarpe: Soldini  / Bracciale: Cartier (col. Love)/ Borsa: Gucci /Occhiali: Gucci /Camicia: Nara Camicie

 

Photographer: Andrea Milani